Mauro D'Acri

Workshop esperienziale: “Eco-psicologia e prodotti naturali”

Workshop esperienziale: “Eco-psicologia e prodotti naturali”

Workshop esperienziale: “Eco-psicologia e prodotti naturali”

Il 6 ottobre, con inizio alle ore 14:30, si terrà alle Terme Sibarite in Via Delle Terme a Cassano allo Ionio (Cosenza), il Workshop esperienziale con tema “Eco-psicologia e prodotti naturali: l’utilizzo delle fibre naturali per costruire sistemi e relazioni ecologiche”.

Workshop esperienziale: "Eco-psicologia e prodotti naturali"

Workshop esperienziale: “Eco-psicologia e prodotti naturali”

Il programma prevede dapprima la presentazione del workshop, moderato da Giovanna Castagnaro, a cui seguiranno i saluti istituzionali e le argomentazioni dei relatori, sul tema “Le antiche fibre di Calabria: storia di identità rurali e nuove relazioni ecologiche..”.

Il primo intervento sarà di Maria De Stefano dell’Associazione “Centro Ricerca Arte Tessile” che relazionerà sul tema “L’arte tessile calabrese: idee a raccolta, nelle botteghe d’arte le nuove industrie creative”.

Successivamente sarà la volta di Anna Maria Rosa, Maria Martino, Francesca De Ciancio dell’Associazione “Fili e Trame Solidali” che discuteranno sull’argomento “La filiera agro tessile: innovazione, tutela ambientale e diversificazione per il benessere sociale e lo sviluppo dei territori”.

Di “Pratiche inclusive in agricoltura: buone prassi, accompagnamento e cooperazione per la diffusione dell’innovazione sociale” parlerà Valerio Paduano della Cooperativa Sociale Promidea. L’Agronomo Anna Libri, discuterà di “Fitoterapia e cosmesi naturale a partire dalle specie da fibra”.

Infine, gli interventi della Geologa di Ecotuner Serena Palermiti e dell’esperto in apicoltura Giuseppe Orrico chiuderanno le relazioni con con gli argomenti, rispettivamente “L’eco psicologia e le relazioni ecologiche” e “Per il volo delle api sulle trame a nido d’ape”, interventi che anticiperanno le conclusioni del workshop, affidate al Consigliere regionale Mauro D’Acri.

L’importanza di Coltivare fibre naturali

Recuperare e valorizzare le cultivar/specie da fibra naturale (seta, cotone, lino, canapa, ginestra, lana), che storicamente e culturalmente hanno caratterizzato il territorio calabrese, vuole significare ripensare il patrimonio delle risorse e delle relazioni, secondo criteri di sostenibilità e benessere.

La riconsiderazione delle specie da fibra e dei prodotti e sottoprodotti derivati, attraverso un percorso di rilancio integrato e impostato su basi innovative dal punto di vista agronomico, tecnico ed economico, potrà costituire una valida alternativa per la diversificazione agricola e delle economie rurali locali, a partire da produzioni che denotano “sistemi produttivi della gestione delle buone pratiche agricole” per le intrinseche caratteristiche di eco-sostenibilità.

L’innovazione colturale potrà contribuire allo sviluppo dell’agro-tessile di qualità “made in Calabria”, quale comparto di nicchia e di eccellenza, nel rispetto degli antichi saperi della tessitura calabrese.

La conservazione delle “tradizioni” tra generazioni, la capitalizzazione di un mainstreaming e la corretta gestione delle pratiche agricole a basso impatto ambientale, costituiscono validi fattori per salvaguardare il patrimonio rurale, dove cultura e qualità del territorio e del paesaggio, con le sue caratterizzazioni e biodiversità, si integrano secondo il modello di “ecomuseo”.

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