Mauro D'Acri

Un consigliere regionale di Montalto, si è parlato anche di questo a Taverna

Un consigliere regionale di Montalto, si è parlato anche di questo a Taverna

Un consigliere regionale di Montalto, si è parlato anche di questo a Taverna

Nel pomeriggio di ieri 15 novembre 2014, ho incontrato i miei concittadini presso il ristorante Flamengo di Taverna. Ho vissuto con grande attesa l’arrivo di questo momento, nessuna tensione ma tanta emozione per la consapevolezza, dopo aver girato in lungo e in largo la provincia di Cosenza, di incontrare finalmente gli amici di sempre in questa campagna elettorale.

A Taverna anche per ribadire l'importanza di avere un Consigliere regionale montaltese

Mauro D’Acri nella “sua” Taverna, anche per ribadire l’importanza di avere un Consigliere regionale montaltese

Sono stato accolto con grande affetto ma anche tanta stima che ricambio in ognuno di voi. Con tanta pazienza, mi state dando la forza per proseguire in questo difficile percorso ostacolato a volte, anche da “fuoco amico”. E con fuoco amico non intendo ciò che i politici definiscono abitualmente “traditori”, ma persone che, seppur di Montalto, preferiscono sostenere personaggi politici ad autentici montaltesi candidati in questa tornata elettorale regionale.

Credo che un consigliere regionale della città possa solo far bene a tutti i montaltesi. Un punto focale che lo stesso consigliere, nonché assessore al Comune di Montalto Uffugo Emilio D’Acri, ha sottolineato ieri pomeriggio nell’introduzione al mio discorso. Montalto Uffugo può giocarsi una carta importante da “sfruttare” da qui sino alla fine dei cinque anni di legislatura.

Ciò non significa che un consigliere regionale debba prediligere o prestare attenzione soltanto al proprio territorio rispetto ad altri, me ne guarderei bene sia dall’affermare ciò, sia nell’assumere comportamenti tali se l’elettorato me ne darà la possibilità. E’ incontestabile però affermare che in passato, molti territori non sono stati attenzionati dalla politica mentre altri, viceversa, hanno avuto molto dalla stessa.

Evidentemente si è così legati ai colori politici, da non poter ritenere il voto a un concittadino un eventualità di impotanza straordinaria per un intera comunità. Ciò che chiedo con forza ai miei conterranei è di tirare fuori l’orgoglio montaltese, da molti ostentato nelle recenti campagne elettorali ed oggi però a volte, volutamente offuscato, mai menzionato, non considerato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *