Mauro D'Acri

Presentazione del libro “ebuonaterrasia” a cura di Maurizio Agostino

Presentazione del libro “ebuonaterrasia” a cura di Maurizio Agostino

Presentazione del libro “ebuonaterrasia” a cura di Maurizio Agostino

Giovedì 23 aprile 2015 alle ore 16:00 presso la “Sala Nova” dell’Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza si è tenuta la presentazione del libro “ebuonaterrasia” di Maurizio Agostino, con argomento l’agricoltura biologica in Calabria.

Oltre all’autore erano presenti il professor Eugenio Occhialini, la dottoressa Adriana Toman, il dott. Giovanni Aramini, il prof. Giovanni Anania ed il prof. Michele Monti e l’on. Mauro D’Acri.

Presentazione Libro Ebuonaterrasia

Presentazione Libro Ebuonaterrasia

Il prof. Giovanni Anania si è soffermato sul tema del settore biologico in Italia ed in Calabria evidenziando come la nostra regione sia la seconda a livello nazionale per produzioni bio.

Il dott. Giovanni Aramini, nel suo intervento, ha sottolineato come accanto al tradizionale sistema del PSR bisogna strutturare una strategia di commercializzazione basata sull’integrazione di diversi soggetti della filiera in grado, da una parte di promuovere il consumo a livello locale dei prodotti bio e dall’altra di organizzare l’offerta verso principali paesi consumatori.

Il dott. Occhialini ha affermato che bisogna sempre più coniugare innovazione e rispetto per la terra. La dott.ssa Adriana Toman, partendo dalla sua esperienza come produttrice in biologico si è soffermata sul concetto di conservazione delle bio diversità quale politica per restituire ai nostri figli un pianeta migliore di quello che ci è stato consegnato dai nostri genitori. Inoltre la Toman ha sviluppato il concetto di gestione etica dell’azienda agricola che comprende non solo un corretto utilizzo del suolo ma anche una giusta e corretta utilizzazione della manodopera e il considerare gli immigrati come una preziosa risorsa.

ebuonaterrasia

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Il prof. Martini ha affermato che l’agricoltura biologica rappresenta l’approccio più antico e quindi più consolidato da un punto di vista tecnico applicativo delle risorse aziendali. Tuttavia è necessario ancora uno sforzo per qualificare e diffondere questo metodo.

In conclusione l’on. Mauro D’Acri ha affermato che “l’agricoltura rappresenta un bene comune da custodire e valorizzare. La chimica ha distrutto negli anni scorsi la nostra regione, l’agricoltura biologica può rappresentare un modello e può consentire di riprendere in mano il destino della nostra regione. Viviamo in un territorio ricco di emergenze ambientali, enogastronomiche e demoantropologiche che vanno messe in rete, valorizzate nella loro interezza. La Regione punta molto sui giovani e c’è bisogno di mantenere i giovani sul nostro territorio. Con il Presidente Oliverio sono state individuate risorse per finanziare (a scorrimento della graduatoria esistente) circa 400 aziende gestite da giovani. Una delle speranze di rinascita della nostra regione si basa sulla possibilità di impegno delle nuove generazioni nel produrre cibo sano e buono e sul rispetto di tutti gli eco sistemi. In questa prospettiva il governo regionale sarà a fianco di chi vuole proseguire in questa sfida”.

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