Mauro D'Acri

Da Quotidiano del Sud – Mille imprese per mille giovani

Da Quotidiano del Sud – Mille imprese per mille giovani

Da Quotidiano del Sud – Mille imprese per mille giovani

Da Quotidiano del Sud del 26 novembre 2015, a firma di Bruno Gemelli

REGIONE e SVILUPPO – In cinque anni 1,1 miliardo per consolidare il settore dell’agricoltura, l’unico in crescita. Dopo il via libera della Commissione Europea, Oliverio presenta il Piano di Sviluppo rurale 2014/20

Conferenza Stampa PSR presso Cittadella regionale Catanzaro il 25 novembre 2015

Conferenza Stampa PSR presso Cittadella regionale Catanzaro il 25 novembre 2015

CATANZARO – Una Manna dal Cielo, verrebbe da dire. Ma l’argomento è più terreno, ancorché maieutico per le prospettive che presenta. Il mondo rurale è la motrice della pur debole economia calabrese.

Un traino, però, esemplare per i margini potenziali che può ancora esprimere e le buone pratiche già in fieri. Per quest’avanguardia l’Unione Europea mette a disposizione un miliardo; al centesimo: 1.103.562.000 euro, per l’agricoltura attraverso il Piano di sviluppo rurale della Calabria che è stato presentato ieri nella sala verde della Cittadella. Ad alzare il sipario sul Psr, approvato in tempi rapidi, come una sorta di testa di serie insieme ad altre tre regioni, è stato il governatore Mario Oliverio che ha dichiarato: «Un programma che ci consente di utilizzare risorse per realizzare obiettivi di crescita e di qualificazione per il settore agroalimentare, che è quello portante dell’economia calabrese e l’unico che ha resistito alla crisi. La massima espressione si ottiene solo investendo con intelligenza e fino ad oggi non è stato fatto perché l’agricoltura calabrese non esprime interamente le sue potenzialità».

Conferenza Stampa PSR presso Cittadella regionale di Catanzaro il 25 novembre 2015

Conferenza Stampa PSR presso Cittadella regionale di Catanzaro il 25 novembre 2015

La genesi, l’esegesi, la filosofia, lo studio, la programmazione (rigorosamente e felicemente “autarchica”, è stato detto), il confronto con Bruxelles, e via dicendo, sono state raccontate da chi, al tavolo della presidenza, ha affiancato il presidente nell’illustrazione del piano.

Ossia: il gente del Dipartimento Carmelo Salvino, il consigliere regionale Mauro D’Acri, e poi Alessandro Zanfino, Giovanni Aramani, Maurizio Nicolai (direttore Arcea). In platea tutto il mondo agricolo con i decisori, gli imprenditori, le associazioni, le sigle sindacali, amministratori, politici. E i cronisti, visto che doveva essere una conferenza stampa. I convenuti hanno punteggiato l’apprezzamento per l’iniziativa con ripetuti applausi nei passaggi più significativi dell’esposizione.

Il Psr intende preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi, migliorando la competitività del settore agricolo e forestale. In premessa Oliverio ha detto: «Abbiamo recuperato molto perché il ritardo accumulato nella programmazione precedente era evidente. E soprattutto abbiamo recuperato anche un rapporto con la Commissione europea».

Obiettivi PSR Calabria

Obiettivi PSR Calabria

Un capitolo è stato dedicato allo snellimento della parte burocratica che fa dire a Oliverio «il mondo dell’agricoltura può trarne un giovamento attraverso lo snellimento delle procedure e la realizzazione di obiettivi che consentano di utilizzare le risorse per fare esprimere il massimo del valore aggiunto che l’agricoltura può dare».

Cosa mettere in cima? Oliverio, concludendo, ha detto che tra le prime azioni che la Regione metterà in pratica «c’è quella che riguarda la realizzazione di mille aziende con mille giovani, attraverso premialità e incentivi che consentano loro di farsi avanti nel mondo dell’agricoltura». L’originalità di questo programma, rispetto alle vecchie gestioni, risiede nella ripartizione, per singola misura, della dotazione finanziaria delle 15 espressioni.

In ordine crescente:

1) Investimenti – Misura 4, 314,86 min di euro (28,53%);
2) Agricoltura biologica – Mii, 239,835 min (21,73%);
3) Investimenti forestali – M8 100,661 min (9,12%);
4) Pagamenti Aca -Mio, 77,686 min (7,04%);
5) Indennità compensative – M13, 74,700 min (6,77%);
6) Leader – M19, 66,350 min (6,0196);
7) Giovani e diversificazione – M6, 52,432 min (4,75%);
8) Servizi zone rurali – M7, 44.050 min (3,99%);
9) Benessere degli animali – M14, 28,347 min (2,57%);
10) Regimi di qualità – M3, 25,800 min (2,34%);
11) Assistenza tecnica – M20, 24,793 min ;
12) Consulenza – M2, 18,347 min (1,66%);
13) Cooperazione – M16, 17,700 min (1,60%);
14) Calamità naturali – M5, 10,000 min (0,91%);
15) Informazione – M1, 8,000 min (0,72 %).

Attraverso le percentuali si declina l’impostazione strategica del programma. Le novità rispetto al Psr precedente sono anche date da due Psr nazionali che portano il finanziamento complessivo a 2,140 mld .

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