Mauro D'Acri

Da Quotidiano del Sud – “Il limone di Rocca Imperiale un’eccellenza su cui puntare”

Da Quotidiano del Sud – “Il limone di Rocca Imperiale un’eccellenza su cui puntare”

Da Quotidiano del Sud – “Il limone di Rocca Imperiale un’eccellenza su cui puntare”

Da Quotidiano del Sud, edizione di Cosenza del 26 agosto 2015, a firma di Maurella Franco

Lo afferma il presidente Oliverio al Lemon fest

Rocca Imperiale – La conferma che il limone Igp di Rocca Imperiale sia un’opportunità per la Calabria viene dal presidente Mario Oliverio che, al Lemon Fest 2015 lo ritiene uno delle “eccellenze su cui la regione deve puntare con decisione” in quanto agricoltura e agroalimentare “occupano un posto centrale nei programmi di sviluppo della Regione”. “II sostegno alle produzioni – ha aggiunto Oliverio – è fondamentale, anche per favorire l’occupazione”.

Subito dopo l’intervento del sindaco Giuseppe Ranù che introducendo i lavori del convegno, ha evidenziando i tanti motivi di orgoglio espressi da Rocca quest’anno (il limone all’Expò, il film di Pupi Avati, il Federiciano), ringraziando Oliverio per i contributi elargiti.

Lemon Fest, limone di Rocca Imperiale IGP

Lemon Fest, limone di Rocca Imperiale IGP

In successione, gli interventi di Marianna Latricchia (presidente del Consorzio del Limone), di Rosa Lorenzoni (esperta di Diritto e Marketing), di Franco Durso (Direttore del Gal Alto Jonio Federico II), del consigliere regionale Mauro D’Acri e del vicesindaoo Francesco Gallo che ha anche moderato i lavori. A concludere i lavori l’atteso intervento del presidente Oliverio che sul limone di Rocca Imperiale che vanta il marchio IGP, ha detto: “Rappresenta una produzione importante che la Regione è impegnata a promuovere”.

Oliverio ha evidenziato la crescita esponenziale della produzione di limoni, grazie alla qualità del prodotto e sostenuto che “questa realtà territoriale concentra un prodotto di altissima e riconosciuta qualità sul quale occorre investire”.

“Non solo – ha aggiunto -perché garantisce reddito a centinaia di lavoratori ed alle loro famiglie, ma perché è capace di creare lavoro per i nostri giovani. Nel settore agricolo bisogna agevolare il ricambio generazionale, evitando che ci sia una frattura nella trasmissione dei saperi e delle conoscenze.”

Infine, Mario Oliverio ha ricordato che “”nel Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 abbiamo scelto il sostegno alle filiere di qualità e per favorire l’occupazione giovanile, mettendo a loro disposizione, anche, le terre pubbliche oggi non produttive”.

Mario Oliverio e Giuseppe Ranù hanno inteso premiare con una targa i più anziani produttori locali di limoni: Acinapura Nicola Giovanni, Pace Domenico, Mitidieri Egidio, Manolio Francesco, Cascardi Francesco e Spagna Carlo. Il concerto degli Stadio ha concluso da bella giornata del Limon Fest 2015 nonostante la pioggia ne abbia disturbato a tratti lo svolgimento.

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