Mauro D'Acri

Da Quotidiano del Sud – Amantea, Ferrari presidente della Federcoopesca

Da Quotidiano del Sud – Amantea, Ferrari presidente della Federcoopesca

Da Quotidiano del Sud – Amantea, Ferrari presidente della Federcoopesca

Da Quotidiano del Sud dell’8 agosto 2015, edizione di Cosenza

Per il Piano di gestione locale della costa tirrenica

AMANTEA – Gilberto Ferrari, dell’associazione Federcoopesca, è stato eletto presidente dell’organismo di governo del Piano di Gestione Locale relativo all’intera costiera tirrenica calabrese. Nella stessa seduta, tenutasi ieri presso il dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria, è stato anche eletto Paolo Pelusi di Legapesca, per l’area della costiera Ionica calabrese.

pesca tradizionale

pesca tradizionale

L’incontro è stato introdotto dal consigliere regionale On. Mauro D’Acri che ha voluto sottolineare quanto la pesca e l’agricoltura siano al centro dell’azione politica della nuova Giunta Regionale.

Merito riconosciuto anche dall’Autorità di Gestione del Fep, Cosimo Caridi, che ha metaforicamente sottolineato come questi progetti siano potuti “salpare” perché frutto di un processo partecipativo che ha visto i pescatori al centro della definizione delle misure proposte e di una coadiuvata macchina amministrativa.

E’ stato poi Carmelo Salvino, Dirigente Generale Reggente del Dipartimento n. 7 “Agricoltura e risorse agroalimentari”, a spiegare come i due Pgl sono stati approvati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il controllo e l’attuazione delle norme sancite saranno effettuati di concerto con le Capitaneria di Porto calabresi che emaneranno le opportune ordinanze.

Nel corso della riunione emerso che, alla luce del fatto che la situazione della pesca in Calabria presenta profili di assoluta disomogeneità, l’obiettivo dei piani è quello di fornire uno strumento condiviso dalla maggioranza delle parti interessate, con la consapevolezza che, a fronte di misure in alcuni casi più restrittive di quelle europee, il settore potrà beneficiare di una migliore gestione delle risorse, sia in termini biologici che di impatto socio-economico.

La seduta è poi proseguita con l’analisi delle misure di gestione previste dai rispettivi piani e la loro implementazione, al fine di cercare le opportune soluzioni ai problemi che affliggono la pesca in queste aree, caratterizzate da una diversità in termini di conformazione delle coste, tradizioni culturali, realtà socio-economica e interazioni con gli altri mestieri di un comparto che rappresenta un dei fondamentali economici calabresi. Gli organismi di gestione di entrambe le Gsa hanno fissato la prossima riunione il 16 settembre.

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