Mauro D'Acri

Da Il Garantista – Roggiano Gravina: peperoncino locale, tutto pronto per la festa “piccante”

Da Il Garantista – Roggiano Gravina: peperoncino locale, tutto pronto per la festa “piccante”

Da Il Garantista – Roggiano Gravina: peperoncino locale, tutto pronto per la festa “piccante”

Da Il Garantista del 22 agosto 2015

Oggi è il gran giorno della festa del peperone piccante roggianese. Un appuntamento particolarmente atteso e sentito da queste parti, per celebrare uno dei prodotti più amati ed apprezzati nel contesto della meravigliosa ed invidiata dieta mediterranea.

Melicucco - 100% Peperoncino di Calabria

Melicucco – 100% Peperoncino di Calabria

Del resto, già da un po’ di tempo l’amministrazione locale è impegnata in tutta una serie di iniziative itineranti (“Peperoncino 100% calabrese”) finalizzate alla valorizzazione delle eccellenze calabresi e, soprattutto, alla creazione delle condizioni ideali per dare il giusto riconoscimento alle ricchezze e peculiarità del territorio.

Dall’Expo di Milano fino a Melicucco, in provincia di Reggio Calabria. Nella splendida cornice della città della musica. Qui, il sindaco Ignazio lacone e l’assessore alla Cultura Massimiliano Trotta, hanno partecipato al convegno sul tema “Peperoncino 100% calabrese, la sfida della filiera corta per lo sviluppo del territorio”.

Presenti, inoltre, il sindaco di Melicucco Francesco Nicolaci, il responsabile del progetto “Me li cucco” Giuseppe Lombardo, il consigliere regionale Mauro D’Acri, il parlamentare Nicodemo Oliverio (commissione Agricoltura della Camera), la nutrizionista e naturopata Patrizia Pellegrino, il presidente regionale Coldiretti Calabria Pietro Molinaro e il famoso maestro orafo originario di Crotone Gerardo Sacco.

Da parte sua, in particolare, il sindaco lacune, dopo aver sottolineato l’importanza «della qualità del prodotto e l’impegno e l’abnegazione delle imprese agricole, nonostante i pochi mezzi ed incentivi a loro disposizione», ha osservato: «Su questo prodotto possiamo fare grandi cose, però dobbiamo sforzarci per fare rete e unire le forze dando il giusto marchio al nostro peperoncino: quello della calabresità.

Finora si è fatto un gran lavoro di marketing, ma adesso dobbiamo necessariamente passare ad un livello superiore. C’è bisogno – ha, quindi, proposto – della costituzione di un consorzio che tuteli e guardi all’interesse di questo prodotto unico: collegare tutte le realtà e riunire la filiera per garantire ogni agricoltore, così da avere una ricaduta sociale ed economica sui territori».

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