Mauro D'Acri

Da Il Garantista – Piano contro la lingua blu

Da Il Garantista – Piano contro la lingua blu

Da Il Garantista – Piano contro la lingua blu

Da Il Garantista del 1 settembre 2015

Gli ovili crotonesi al collasso sono emergenza regionale. Prioritario tutelare il celebre pecorino che ha da poco ottenuto la Dop. IN CONSIGLIO REGIONALE IL 17 SETTEMBRE – Mirabello: allevatori crotonesi al collasso

L’emergenza Lingua blu negli ovili del crotonese, provincia che da poco è stata iscritta all’esclusivo club della Dop per il suo celebre pecorino, verrà discussa in Consiglio regionale del 17 settembre per iniziativa dell’on. Michele Mirabello.

Piano contro la lingua blu

Piano contro la lingua blu

Il virus della malattia Blue Tongue, meglio conosciuta come Lingua blu, continua a mettere con le spalle al muro gli allevatori. Dell’allarme, già lanciato la scorsa settimana a livello regionale dalla Coldiretti, si discuterà infatti nella seduta del Consiglio regionale del 17 settembre dopo l’ordine del giorno presentato lunedì da Michele Mirabello, presidente della III Commissione permanente del Consiglio regionale della Calabria, con particolare riferimento proprio alla provincia di Crotone.

NELLO specifico, l’odg impegnerà la Giunta a predisporre, di concerto con i dipartimenti Salute e Agricoltura, un piano che individui i focolai di Lingua blu nel territorio della provincia crotonese e nel resto Michele Mirabello della regione; valuti la possibilità di erogare un sussidio, per gli anni 2014 e 2015, a ristoro dei danni subiti dagli allevamenti colpiti dalla malattia sia per il mancato reddito che per i costi di smaltimento delle carcasse e, infine, predisponga un piano di prevenzione per gli anni a venire in modo tale da non farsi più trovare impreparati di fronte a questa epidemia.

“II territorio della provincia di Crotone – ricorda opportunamente Mirabello – è caratterizzato da una importante presenza di allevamenti ovi-caprini che rappresentano una tra le poche realtà produttive crotonesi conosciute in tutta Italia grazie al pecorino crotonese’ che ha da poco ottenuto, tra l’altro, il riconoscimento da parte dell’Unione Europea della denominazione di origine protetta (Dop)”.

“ORA, a causa del diffondersi della malattia, molti di quegli allevamenti – sottolinea Mirabello – rischiano il collasso in quanto oltre ai danni provocati dalla malattia vera e propria ci sono quelli provocati da una normativa assai penalizzante per gli allevatori che prevede, in caso di denuncia del focolaio, il blocco della vendita dei capi fuori provincia e l’obbligo a carico degli stessi allevatori di sostenere le spese di smaltimento delle carcasse”.

“E’ di vitale importanza per questo settore intervenire presto e bene – dichiara l’on. Mirabello – Gli allevatori sono esasperati e si rischia che un intero comparto, fiore all’occhiello della nostra regione, si avviti in una crisi che può e deve essere evitata. Conscio di questo – conclude il consigliere regionale del Pd – ho concordato per domani stesso (oggi martedì 1 settembre per chi legge ndr) un incontro con il collega consigliere D’Acri, che ringrazio per la sua disponibilità, e una delegazione di allevatori per fare il punto sulla situazione e concordare il da farsi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *