Mauro D'Acri

Da Gazzetta del Sud – Verso l’istituzione del distretto rurale

Da Gazzetta del Sud – Verso l’istituzione del distretto rurale

Da Gazzetta del Sud – Verso l’istituzione del distretto rurale

Da Gazzetta del Sud del 24 giugno 2015, edizione di Catanzaro

Sellia Marina – Venerdì al Comune tavolo di concertazione con sindaci ed esperti

Questo venerdì, nella sala consiliare del Comune di Sellia Marina, alle ore 10.30, sarà attivato il tavolo di concertazione per l’istituzione del distretto rurale del Medio Ionio e della Valle del Crocchio.

Verso l'istituzione del distretto rurale

Verso l’istituzione del distretto rurale – Locandina

Hanno dato la loro adesione, nell’ambito dell’incontro, molti sindaci, amministratori e rappresentanti del settore agricolo, ambientale e del turismo, sia del comprensorio della Valle del Crocchio che dell’area del Medio Ionio Catanzarese.

Inoltre, saranno presenti il sindaco di Sellia Marina Francesco Mauro, Mauro D’Acri, consigliere regionale delegato all’agricoltura calabrese e Arturo Bova, consigliere regionale, il presidente della Provincia Enzo Bruno, i presidenti provinciali Walter Placida per Confagricoltura, Maria Grazia Milone per Cia e Gennaro Raso per Copagri, perla Coldiretti sarà presente il presidente della sezione territoriale di Cropani, Masino Defazio.

Questo percorso partenariale per le aree territoriali interne del Catanzarese vede impegnati il presidente del gruppo di azione locale Valle del Crocchio, Franco Colosimo, e il direttore del Gal Pantaleone Mercurio a rappresentare le esigenze del territorio e dell’agricoltura dell’area, in continuità con l’approccio Leader per individuarne uno strumento amministrativo economicamente congruo ad un territorio svantaggiato e frammentato, costituito da piccole micro produzioni locali, ed, in un periodo di alta crisi finanziaria , finalizzato a fronteggiare le esigenze sia delle imprese che dei piccoli comuni montani.

La strategia di distretto parte con la filiera olivi-cola olearia “il coltivatore rigeneratio”, riconosciuta e finanziata dalla Regione Calabria, per trainare i restanti prodotti tipici dell’area, istituendone contratti di rete fra le micro filiere territoriali, proseguendo con la contestuale ed integrata valorizzazione dei paesaggi rurali, la prevenzione e difesa del suolo , il potenziamento delle agro-energie, l’uso salutare delle risorse (dieta mediterranea) e di fruizione turistica, il tutto rivolto ad un’ “economia rigenerativa”, intesa come implementazione di processi, finalizzati a “rigenerare” invece di “esaurire”.

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