Mauro D'Acri

Da Gazzetta del Sud – Le ingenti risorse dell’Europa destinate al settore agricolo

Da Gazzetta del Sud – Le ingenti risorse dell’Europa destinate al settore agricolo

Da Gazzetta del Sud – Le ingenti risorse dell’Europa destinate al settore agricolo

Da Gazzetta del Sud edizione di Catanzaro del 16 maggio 2015, a firma di Sarah Incamicia

Esperti a confronto a Lamezia Terme. Il Piano di sviluppo rurale approvato dalla Regione potrà aiutare concretamente le aziende calabresi

LAMEZIA TERME – Confagricoltura Calabria, presieduta da Alberto Statti, ha organizzato un incontro per fare il focus sulle nuove opportunità che la Comunità europea mette a disposizione del comparto agricolo. Al centro del confrontoil Psr Calabria, approvato dalla Regione ed inviato all’attenzione dell’Ue.

PAC e PSR mettiamoli a frutto

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All’iniziativa hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo, i consiglieri regionali, Mauro D’Acri e Arturo Bova, il direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria Carmelo Salvino, il direttore di Arcea Maurizio Nicolai, l’Autorità di gestione del Psr Calabria e, naturalmente i vertici regionali e nazionali di Confagricoltura.

«Abbiamo sviluppato – ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Alberto Statti – una lunga, corposa e responsabile riflessione su due elementi decisivi per il futuro dell’agricoltura italiana e calabrese; la riforma della Politica agricola comunitaria, che in origine rischiava di essere incredibilmente dannosa per il nostro sistema agricolo nazionale, di fatto si è orientata, grazie al contributo dell’Italia ed all’azione sindacale di Confagricoltura, verso direttrici di sviluppo che comporteranno in parte delle difficoltà ma, allo Il Psr 2014/2020 dovrà essere inviato a Bruxelles per essere approvato definitivamente stesso tempo, schiuderanno tante altre possibilità per le aziende agricole serie, innovative e moderne».

Ed ancora Alberto Statti: «Il tema che in questi giorni ci riguarda è quello del Piano di Sviluppo Rurale; siamo partiti da una condizione precisa e cioè dai rilievi mossi al documento calabrese in sede comunitaria ma il confronto sviluppato a Bruxelles dal Dipartimento Agricoltura e dal consigliere regionale Mauro D’Acri ci ha consentito di giungere ad una definizione del nuovo Psr che non esito a definire entusiasmante».

Per il presidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo, «Il nuovo Piano di sviluppo rurale, rielaborato dalla Giunta regionale e condiviso dalle associazioni di categoria, è uno strumento in grado di aiutare il comparto agricolo calabrese ad affermarsi sui mercati come un unico sistema produttivo di qualità e non solo per le ottime performance delle singole aziende. Dobbiamo fare rete. In economia, e in particolar modo in agricoltura, l’unione fa la forza. La condivisione del Piano di sviluppo rurale tra la Regione e le associazioni di categoria è un fatto tanto straordinario quanto positivo, che testimonia sia l’attenzione del governo regionale, sia la bontà delle scelte assunte e trasmesse a Bruxelles».

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