Mauro D'Acri

Da Gazzetta del Sud – Emergenza “lingua blu”, la Regione predisporrà un Piano

Da Gazzetta del Sud – Emergenza “lingua blu”, la Regione predisporrà un Piano

Da Gazzetta del Sud – Emergenza “lingua blu”, la Regione predisporrà un Piano

Da Gazzetta del Sud del 28 settembre 2015, edizione di Catanzaro

Un ordine del giorno votato dal Consiglio impegna la giunta calabrese a intervenire a sostegno del settore ovicaprino colpito dall’epidemia. Oltre a un possibile ristoro per danni subiti dagli allevatori previsto programma di prevenzione. La soddisfazione del consigliere Mirabelli che ha proposto l’Odg

«Con l’ordine del giorno approvato dal Consiglio venerdì scorso abbiamo voluto dare un segnale d’attenzione agli allevatori interessati dalla Bluetongue, la malattia infettiva nota in Italia con il nome di “lingua blu”.

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Emergenza “lingua blu”, la Regione predisporrà un Piano

Così il presidente della terza Commissione permanente del Consiglio regionale Michele Mirabelli commenta quando votato dal Consiglio in merito all’epidemia che sta colpendo gli allevamenti ovicaprini della regione e soprattutto del Crotonese.

Mirabelli che ricorda l’impegno assunto insieme al D’Acri e di comune accordo con altri consiglieri regionali, nel corso degli incontri con gli allevatori, sottolinea che l’ordine del giorno da lui proposto e approvato in Consiglio, prevede anche una strategia di rilancio dell’intero settore: Crotone e la sua provincia, osserva il consigliere regionale del Pd – sono caratterizzati da una massiccia presenza di allevamenti ovini che rappresentano un’importante realtà produttiva nota in tutta Italia anche grazie al “pecorino crotonese” che ha, tra l’altro, da poco ottenuto il riconoscimento da parte dell’Unione Europea della denominazione di origine protetta (D.O.P.).

Ora, però, a causa del diffondersi della malattia, molti di quegli allevamenti rischiano ii collasso. Mirabelli spiega che «l’ordine del giorno approvato impegna la Giunta regionale a predisporre, di concerto con i Dipartimenti Salute e Agricoltura, un piano che: individui i focolai di lingua bit’ nel territorio della provincia di Crotone e nel resto della regione; valuti, con la prudenza del caso, la possibilità di erogare un sussidio, per gli anni 2014 e 20/5, a ristoro de i danni subiti dagli allevamenti colpiti dalla malattia, sia per il mancato reddito che per costi di smaltimento delle carcasse e, infine, predisponga un piano di prevenzione per gli anni a venire in modo tale da non farsi pia trovare impreparati di fronte a questa epidemia.

Il presidente della Terza commissione ricorda che la Regione, attraverso l’Ara (l’Associazione regionale allevatori) sta assistendo gli allevatori nello smalti- mento delle carcasse. Inoltre -aggiunge- l’imminente apertura dei bandi del nuovo Psr, consentendo la creazione di micro filiere e rendendo più agevole l’accesso al fondi comunitari, restituirà nuova vitalità ad un comparto così importante. Il mio impegno su questo tema – conclude l’esponente del Pd – non si esaurisce certamente con l’approvazione di questo ardine del giorno, ma continua attraverso un’azione di dialogo costante con gli allevatori.

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